Segheria Taialacqua

Segheria Taialacqua

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La segheria Taialacqua detta anche Veneziana, ancora funzionante ad acqua, fu costruita in forma cooperativa nel Cinquecento, sollecitati dell’allora parroco Don Taialacqua, con l’obiettivo di migliorare le condizioni economiche della popolazione locale. In seguito, sul rio Molini furono costruite altre segherie, oggi scomparse, e l’intera vallata per questo motivo conserva la denominazione di Val delle Seghe. Il funzionamento della segheria era ed è tutt’ora ad acqua.
L’acqua muove una pala ove si trova incorporato un fuso che a sua volta aziona una biella, la quale trasforma il movimento rotatorio nel movimento verticale di una lama, che provvede a tagliare i tronchi. Il prodotto del lavoro erano delle tavole chiamate Molvene dello spessore da 6 a 10 mm, che venivano commercializzate nella zona di Riva del Garda. All’esterno della segheria è stato allestito un centro visitatori con informazioni dettagliate sul funzionamento della segheria e cenni sull’economia del legno in Trentino.